Segnalazione Certificata di Inizio Attività - SCIA

Ufficio di riferimento: Ufficio Edilizia Privata icona per la stampa della pagina

Descrizione Procedimento

Per effetto delle modifiche apportate all’art. 19 della legge 241/90 dal D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010, entrate in vigore il 31 luglio 2010, sono considerati realizzabili con SCIA gli interventi edilizi soggetti a DIA ai sensi della LR 31/02.

Ai sensi dell’art. 19 della L.241/90 nei casi in cui la legge preveda l’acquisizione di pareri di organi o enti appositi, ovvero l’esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, con la esclusione dei casi in cui sussistono vincoli ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, alla immigrazione, all’asilo, alla cittadinanza, alla amministrazione della giustizia, alla amministrazione delle finanze, che possono essere acquisiti preventivamente i pareri o autorizzazioni.

I lavori oggetto della SCIA possono essere iniziati dalla data di presentazione, e comunque entro un anno dalla presentazione.

In caso di carenza dei requisiti o presupposti richiesti dalla legge l’amministrazione competente può adottare, entro trenta giorni, un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività e i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

La SCIA ha validità tre anni dalla data di inizio lavori.

Alla conclusione dei lavori deve essere presentata la Comunicazione fine lavori con presentazione di scheda tecnica descrittiva o, se dovuta, la Richiesta del certificato di conformità edilizia e agibilità.

Requisiti

La richiesta è presentata dal proprietario dell’immobile o da chi abbia titolo per richiedere ed

ottenere l’abilitazione allo svolgimento di un intervento edilizio.

  • il superficiario (nei limiti della costituzione del suo diritto);
  • l’enfiteuta (nei limiti del contratto);
  • il titolare di servitù prediali, per gli interventi conformi al titolo;
  • il concessionario di beni demaniali, conformemente all’atto concessorio;
  • l’azienda erogatrice di pubblici servizi, conformemente alla convenzione stipulata con il proprietario o con la persona legittimata a disporre;
  • il beneficiario di un conforme provvedimento giurisdizionale o amministrativo;
  • l’assegnatario di aree P.E.E.P. o P.I.P., conformemente all’atto di assegnazione dell’organo comunale competente;
  • il soggetto che agisce in forza di un negozio giuridico che consenta il godimento di un bene immobile e contestualmente conferisca l’esplicita facoltà di richiedere il permesso di costruire ed eseguire i relativi lavori.

Documentazione Necessaria

Modulo di domanda compilato e duplice copia degli elaborati progettuali che dovranno essere timbrati e firmati da :

  1. Il richiedente e Il proprietario (se diverso dal richiedente)
  2. Il progettista
  3. L’impresa esecutrice delle opere

Unitamente alla seguente documentazione integrativa :

  • Titolo di proprietà, registrato e trascritto.
  • Aerofotogrammetria in scala 1:2000 con riporto in colore giallo dell’immobile oggetto di intervento o dell’ingombro dei nuovi edifici.
  • Nulla osta VV.FF. ovvero dichiarazione sostitutiva del progettista e del titolare, di assunzione di responsabilità in ordine al non assoggettamento dell’opera a detto nulla osta.
  • Dichiarazione  impegnativa  del progettista e del titolare prevista al punto  3.1.4 del titolo 3° del Regolamento Locale di Igiene.
  • Dichiarazione  del  professionista abilitato di cui al 4° comma dell'articolo 77 del D.P.R. 06/03/2001 n° 380.
  • Documento Unico di Regolarità Contributiva in corso di validità, della Ditta esecutrice delle opere, ai sensi dell’art. 86 D.Lgs. n° 276/2003.
  • Tabella riepilogativa per la determinazione del contributo di costruzione ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 06/06/01 n° 380 e ss.mm.ii.
  • Ricevuta dell’avvenuto versamento presso alla Tesoreria Comunale - Banca  Credito Cooperativo di Ghisalba - Filiale di  Cavernago della suddetta somma, unitamente al pagamento dei diritti di segreteria.
  • Scheda ISTAT (modello da ritirarsi presso l’Ufficio Tecnico).
  • Documentazione attestante l'adattabilità, la visitabilità e l’accessibilità, ai sensi della L.R. n° 6/89 e del DPR 06/03/01 n° 380 e relative prescrizioni
  • Progetti  esecutivi  degli impianti di cui all'art. 4 del  Regolamento di attuazione della Legge n° 46 del 05/03/1990 (D.P.R. n° 447 del 06/12/1991) ora Art. 119 del D.P.R. 06/03/2001 n° 380 o dichiarazione di assunzione di responsabilità da parte del progettista e del titolare in ordine al non assoggettamento dell'opera all'obbligo di  tali progettazioni.                                                         
  • Relazione di cui all'Art. 125 del D.P.R. 06/03/2001 n° 380.   
  • Elaborato grafico con la localizzazione dispositivi anticaduta ai sensi dell’art. 3.2.11 R.L.I. e relativa scheda tecnica. 

Costo

€ 100 a titolo di Diritti di Segreteria, da versarsi all'Ufficio Tecnico comunale all'atto del deposito ovvero mediante Bonifico Bancario presso la Tesoreria Comunale.

Normativa

Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12 “Legge per il governo del territorio

D.P.R. 06/06/2001, n° 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”

Legge 241/90 modificata dal D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010, entrate in vigore il 31 luglio 2010.

Tempistica

Deposito immediato.

Modulistica

Modello SCIA