Richiesta di residenza cittadini comunitari

Ufficio di riferimento: Anagrafe icona per la stampa della pagina

Descrizione Procedimento

I cittadini comunitari che trasferiscono la loro residenza a Cavernago devono darne comunicazione al Comune di Cavernago – Ufficio Anagrafe – utilizzando l’apposito modulo entro venti giorni dall’effettivo trasferimento.

Chi richiede il cambio di indirizzo deve compilare chiaramente ed in modo completo tutti i campi del modello. In caso contrario la domanda non sarà accolta.

In caso di coabitazione, va indicato il nominativo di chi già occupa l’appartamento, al quale il Comune trasmetterà una comunicazione di avvio di procedimento della richiesta di residenza presso la sua abitazione.

La dichiarazione può essere resa da qualunque componente maggiorenne del nucleo familiare e può essere fatta: 

1. presentandosi di persona all'Ufficio 

2. inviando la dichiarazione e la relativa documentazione via fax al n. 035 - 840575 ed allegando copia di un documento di riconoscimento) 

3. inviando la dichiarazione e la relativa documentazione per posta raccomandata (allegando copia di un documento di riconoscimento)

4. trasmettendo la dichiarazione e la relativa documentazione per via telematica al seguente indirizzo: anagrafecomunecavernago@pec.it   La trasmissione telematica è consentita ad una delle seguenti condizioni:

  • che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente;
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa del richiedente sia acquisita mediante scanner e trasmessa tramite posta elettronica semplice.

Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

Il richiedente deve compilare il modulo per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela.

La dichiarazione di cambio di abitazione decorre dalla data di presentazione della dichiarazione stessa. Entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente potrà ottenere il certificato di residenza o lo stato di famiglia.

Dalla data della dichiarazione il cittadino può comunque usufruire dell’autocertificazione.

Il Comune entro i 45 giorni dalla dichiarazione verifica i requisiti per la residenza e quindi accerta l’effettivo trasferimento di residenza all’indirizzo dichiarato. Trascorso tale termine senza che siano pervenute comunicazioni negative da parte dell’ufficio anagrafe, quanto dichiarato dal cittadino è considerato conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso).

In caso di accertamento negativo per l’interessato sarà ripristinato il vecchio indirizzo di residenza nel Comune e saranno attivate le procedure per la denuncia alle competenti autorità per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci.

L’ufficio effettuerà la variazione dell’indirizzo sulla patente di guida e sui documenti di circolazione dei veicoli di proprietà.

Il modulo sarà inviato al Ministero dei Trasporti, che entro 180 giorni spedirà al cittadino un tagliando adesivo con il nuovo indirizzo.

Se il nucleo familiare si è trasferito in una abitazione dove sono già presente un altro nucleo familiare e ci sono rapporti di parentela, affinità, matrimonio o adozione con almeno uno dei componenti del nucleo, la persona o le persone entrano automaticamente nello stesso stato di famiglia.

In seguito al trasferimento di residenza, in occasione della prima revisione elettorale utile, d’ufficio si procederà all’iscrizione nelle liste elettorali ed il cittadino riceverà la nuova tessera elettorale.

Contestualmente alla richiesta di cambio di abitazione è necessario che il cittadino regolarizzi la sua posizione rispetto all’occupazione dei locali per la tassa rifiuti solidi urbani (TARSU) (vedi apposita scheda).

Requisiti

Avere trasferito la propria residenza a Cavernago.

La dichiarazione può essere effettuata da un componente qualsiasi del nucleo familiare, purché maggiorenne.

Per iscriversi all’Anagrafe occorre avere un titolo di soggiorno autonomo, cioè esercitare un’attività lavorativa, oppure seguire un corso di studio o di formazione professionale, oppure disporre di risorse economiche sufficienti per rimanere in Italia, oltre che di un’assicurazione sanitaria. Sono equiparati ai cittadini dell’Unione i cittadini di Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Repubblica di San Marino.

  1. documento di riconoscimento in corso di validità (prima della conclusione del procedimento bisognerà presentare il passaporto o altro documento equipollente)
  2. Carta di Soggiorno valida (rilasciata dalla Questura), oppure ricevuta di richiesta di Carta di Soggiorno, oppure attestazione di soggiorno permanente (rilasciata da altro Comune), oppure attestazione di iscrizione anagrafica (rilasciata dal altro Comune) per sé e per i propri familiari.

Chi non è in possesso della documentazione di cui al punto 2 dovrà dimostrare di:

  1. essere titolare di soggiorno autonomo, cioè esercitare un’attività lavorativa, oppure seguire un corso di studi o di formazione professionale, oppure disporre di risorse economiche sufficienti per rimanere in Italia, oltre che di un’assicurazione sanitaria.
  2. essere familiare di una persona che ha titolo di soggiorno autonomo. Per familiare si intende:
  • il coniuge
  • i discendenti diretti, ovvero i figli ed i nipoti (di età inferiore ai 21 anni o a carico) propri o del coniuge
  • gli ascendenti diretti a carico del titolare di soggiorno autonomo e quelli del coniuge (genitori e nonni).

 Prima della conclusione del procedimento dovrà quindi presentare i seguenti documenti/dichiarazioni:

A) Cittadini europei che hanno titolo di soggiorno autonomo

se presenti per lavoro: documentazione attestante l’attività lavorativa esercitata

se presenti per studio o formazione professionale: documentazione attestante l’iscrizione scolastica presso un istituto pubblico o privato riconosciuto, oppure la frequenza di un corso di formazione professionale;
- documentazione attestante la titolarità di una polizza di assicurazione sanitaria di durata pari ad almeno un anno o almeno pari alla durata del corso di studio o formazione professionale, oppure, in alternativa, formulari E106, E120, E121 (o E33), E109 (o E37);
- dichiarazione riguardante la disponibilità di risorse economiche sufficienti.

Se cittadini che non lavorano e non studiano: dichiarazione di disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno per sé ed i propri familiari;
- documentazione attestante la titolarità di una polizza di assicurazione sanitaria di durata pari ad almeno un anno, oppure in alternativa, formulari E106, E120, E121 (o E33), E109 (o E37).

Per il calcolo delle risorse economiche sufficienti si fa riferimento al parametro dell’importo dell’assegno sociale e della pensione sociale.

 Tabella esemplicativa:

Limite di reddito

Numero componenti

Euro 5.577,00 annui ( Euro 429,00 mensili)

Solo richiedente

Euro 8.365,00 annui

1 familiare

 B) Familiari di cittadinanza comunitaria

  • Passaporto o documento equipollente (carta di identità);
  • documento che attesti la qualità di familiare (coniuge, discendenti diretti e quelli del coniuge di età inferiore ai 21 anni o a carico, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge);
  • dichiarazione di vivenza a carico;
  • se familiare di cittadino UE non lavoratore documentazione attestante la titolarità di una polizza di assicurazione sanitaria di durata pari ad almeno un anno, oppure, in alternativa, formulari E106, E120, E121 (o E133), E109 (o E37);
  • attestazione di iscrizione anagrafica del cittadino UE con titolo di soggiorno autonomo

 C) Familiari di cittadinanza extracomunitaria

  • Passaporto;
  • carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea rilasciata dalla Questura, oppure ricevuta della richiesta (il perfezionamento del procedimento di iscrizione avverrà dopo l’esibizione all’ufficio della Carta di Soggiorno);
  • documento che attesti la qualità di familiare;
  • dichiarazione di vivenza a carico se richiesta

Al momento della richiesta di iscrizione l’Ufficio rilascia un’attestazione di ricevuta contenente il nome, il cognome, l’indirizzo dichiarato e la data di presentazione della domanda.

Al termine del procedimento verrà rilasciata una attestazione di iscrizione anagrafica.

Il genitore comunitario di minore italiano può avere l’attestazione di iscrizione anagrafica semplicemente documentando di essere genitore.

Documentazione Necessaria

  1. carta d’identità o altro valido documento d’identità
  2. codice fiscale
  3. patente di guida e carta di circolazione dei veicoli di proprietà
  4. tessera elettorale (se in possesso)

Costo

Se si chiede il rilascio dell’attestazione di iscrizione, occorre una marca da bollo da euro 14,62 per la richiesta, e una per ogni componente del nucleo familiare che non sia già in possesso di attestazioni di soggiorno permanente o attestazione, per il rilascio dell’attestazione di iscrizione anagrafica rilasciata da altro Comune.

I minorenni possono essere inseriti nell’attestazione di iscrizione anagrafica del genitore.

Normativa

Circolare Min. Interno n. 13 del 28/10/2008; Circolare Min. Interno n. 19 del 06/04/2007; Decreto Legislativo 06/02/2007 n. 30

Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004. Circolare n.1 del 15 gennaio 2009 – Regime transitorio in materia di accesso del mercato del lavoro dei cittadini della Romania e della Bulgaria.

Tempestica

Immediata se richiesta allo sportello.

Allegati

Modulo richiesta residenza